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Meditate che questo č stato |
Storia del Laboratorio di Storia
2009-2010 Laboratorio
della memoria. I docenti di Storia e Diritto hanno elaborato con la Classe 5BT
il progetto "Memoria storica e Diritti Umani" con la produzione di alcune
lettere aperte:
agli indifferenti, agli
ipocriti, a Caino,
a me stesso. Il percorso
progettuale ha condotto la classe in visita al campo di sterminio di Auschwitz.
2007-2008 Laboratorio
della memoria. L’esperienza didattica degli anni precedenti ha raggiunto il suo
obiettivo di preparare le studentesse a svolgere un ruolo attivo di ‘testimoni’;
infatti in occasione della Giornata della Memoria, le allieve hanno collaborato
e realizzato una lezione spettacolo sulla shoah; hanno organizzato una serie di
incontri –diversi per impostazione e linguaggio- sull’esperienza del viaggio ad
Auschwitz e sulle deportazioni, rivoltia compagni e compagne di altre classi
della scuola e di altri istituti (Liceo Scientifico Cardano, Scuola Media
Quarenghi), ed anche in qualche occasione pubblica (Comitato di Zona 8, Spazio
Baluardo).
Inoltre, l’incontro delle studentesse con Goti Bauer al Binario 21, prima della
partenza del “Treno per Auschwitz”, ha generato il desiderio di condividere con
altri e altre lo spessore e la preziositā dell’esperienza, consapevoli che la
ricchezza conoscitiva e l’ampiezza emozionale legate a quell’incontro fossero
un’occasione da spartire con altri e altri, in un’assemblea aperta a entrambi
gli Istituti Gentileschi e Cardano.
2006-2007 Laboratorio
della memoria. “Educare all’Europa della memoria e della pace”, aderente al
progetto “Pedagogia della Resistenza” della Provincia di Milano.
La ricerca, la mostra e il fascicolo sui Partigiani di Zona 8 sono stati
‘premiati’ con l’invito a partecipare a Un treno per Auschwitz. Pertanto,
l’attivitā del Laboratorio si č concentrata inizialmente nella preparazione del
viaggio, con giornate seminariali per docenti e studenti presso il Liceo
Carducci e la Fondazione della Memoria, ricerche, approfondimenti e incontri con
ex-deportati ed esperti. Successivamente si č passati alla sistemazione,
preparazione e organizzazione in Power-point dell’attivitā svolta (viaggio ad
Auschwitz e ricerca sulle diverse tipologie di deportazione), che č stata
presentata in ambito scolastico a studenti, genitori e docenti.
2005-2006 Laboratorio di
Educazione alla Cittadinanza con la Storia “Educare all’Europa della memoria e
della pace: dal fascismo e dalla Resistenza alla cooperazione internazionale”,
aderente al progetto “Pedagogia della Resistenza” della Provincia di Milano.
L’attivitā si svolge completamente in orario pomeridiano, attraverso ricerche
documentarie presso la Biblioteca scolastica e su materiali provenienti
dall’Istituto pedagogico della Resistenza di Milano, dalla Fondazione della
Memoria dei Deportati di Milano e da internet.
Da quest’anno il Laboratorio porta le ragazze fuori dall’Istituto per fare
ricerca presso l’Archivio della Fondazione ISEC di Sesto San Giovanni e
realizzare le interviste a parenti dei Caduti della Resistenza, avvalendosi
anche del contributo dell’ANPI Sezione Gallaratese–Trenno-Lampugnano. Il gruppo
di lavoro ha prodotto una mostra dal titolo “Milano in guerra. Segni, tracce,
nomi,vite.” che contestualizza gli avvenimenti storici nazionali e, in
particolare, milanesi dal 1919 al 1945 e ricostruisce le biografie dei
partigiani caduti della zona. Queste biografie sono state pubblicate in un
fascicolo a cura dell’ANPI di zona e la mostra, presentata a scuola ha avuto una
circolazione anche in altri ambiti (Centro Commerciale Bonola, Cooperativa
Lampugnano, Comitato di Zona 8).
2004-2005 Prosegue il
corso di formazione biennale MIUR/URS e contemporaneamente si realizza il
Laboratorio di Educazione alla Cittadinanza con la Storia “Educare all’Europa
della memoria e della pace: dal fascismo e dalla Resistenza alla cooperazione
internazionale”, aderente al progetto “Pedagogia della Resistenza” della
Provincia di Milano. Il Laboratorio mantiene interesse e impegno nell’ambito
curricolare con l’approfondimento delle tematiche giā affrontate negli anni
precedenti aprendosi, tuttavia, anche a nuovi filoni di ricerca (migrazioni,
intercultura, ecc.), coinvolgendo insegnanti di classi e discipline diverse.
La novitā dell’anno č che il Laboratorio comincia a configurarsi come attivitā
didattica pomeridiana, facoltativa, aperta a studenti e studentesse di tutta la
scuola, e si conclude con la presentazione del lavoro svolto, presso la Fiera di
Milano, in occasione dell’illustrazione dei “Percorsi progettuali
multidisciplinari” a cura dell’Ufficio scolastico della Lombardia.
2003-2004 Corso di
formazione multidisciplinare MIUR/USR Lombardia per docenti “Educare alla
cittadinanza e alla solidarietā: cultura dei diritti umani”. Elaborazione del
progetto che prenderā avvio l’anno successivo.
Prosegue l’attivitā laboratoriale nelle classi.
2002-2003 Nascita del Laboratorio di Storia. Avvio di attivitā laboratoriali all’interno delle singole classi: ricostruzioni biografiche e di contesti di epoche diverse, approfondimenti attraverso ricerche ed incontri con testimoni ed esperti sulle tematiche dell’antifascismo e della Resistenza.