Ciao, sono una ragazza di 17 anni e frequento la quarta superiore dell'Istituto Gentileschi. Durante i primi due anni avevo molte difficoltà riguardanti lo studio, ma questo non dipendeva dal rapporto con i professori o con i compagni, bensì dall'atteggiamento che avevo nei confronti della scuola.
Purtroppo il mio problema era l'insicurezza...non avevo fiducia in me stessa. Pensavo, anzi, ero convinta, di non avere le capacità per affrontare verifiche e interrogazioni... ma soprattutto partivo già dal presupposto "non capisco", "non ci riesco" e questo mi portava ad aprire il libro e a starci su per ore e ore pensando ad altro. Non andando bene a scuola mi sentivo inferiore a tutti gli altri, ciò mi spingeva a raccontare bugie e a chiudermi in me stessa, non riuscendo a costruire un dialogo né con i miei insegnanti né con i miei compagni.
Fortunatamente verso la metà della terza superiore è nata un'amicizia con due mie compagne di classe, due persone disinvolte e solari. Forse questo è stato l'input che mi ha aiutato a cambiare. Volendo imitare, forse inconsapevolmente, il loro modo di relazionarsi alla scuola, ho capito di avere le stesse capacità degli altri; aiutata da una maggiore maturità e da una maggiore sicurezza nelle mie idee, sono riuscita a trovare un mio metodo di studio. Sono riuscita a superare la mia timidezza e posso esprimere le mie opinioni senza il timore di essere assalita dagli altri.
Devo dire che adesso ho una vera "fissazione" per la scuola; quando non porto a termine gli obiettivi che mi sono prefissata divento nervosa e irrequieta. Faccio tutto il possibile non solo per ottenere ottimi risultati, ma anche per conoscere in modo più approfondito gli argomenti, in modo da farmi sempre una mia opinione ed essere in grado di esprimere idee personali.
Lo so, forse sono passata da un estremo all'altro, ma ora per me riuscire ad esprimere riflessioni su più argomenti e portare a casa una bella pagella è una vera soddisfazione!

                                                                        Anna Crivelli, 4° I