COSTRUIRE SCHEMI  E MAPPE 

 

Per realizzare un apprendimento significativo e non meccanico è indispensabile inserire le nuove conoscenze in una rete di altre conoscenze già consolidate e dotate di significati e legami molteplici per la persona che studia.
 
Questo significa che la persona deve rielaborare e riorganizzare informazioni, dati, concetti, nella maniera più funzionale per lei.

Vi sono molti modi per rielaborare e riorganizzare  i testi. La scelta del tipo di rielaborazione può dipendere dall’argomento e dalla quantità del materiale di studio, ma anche dal proprio stile di apprendimento.

 

Se, ad esempio, sei una persona che ha una buona memoria visiva, allora le mappe fanno al caso tuo ( e non solo al tuo, visto che risultano essere il tipo di rappresentazione più utile all’apprendimento).
 

Se, invece, sei una persona che ha bisogno di ripetere ad alta voce, forse per te la traccia migliore sono gli appunti lineari, ben riorganizzati, con un’ integrazione tra appunti da lezioni e appunti da lettura del testo.
 

Se hai bisogno di forme di riorganizzazione ordinate, ti possono essere utili schemi , tabelle e diagrammi  di flusso.

 

Tutti i libri di testo fanno ormai uso di vari tipi di schemi logici per porre in relazione fra loro argomenti e concetti.

-   Essi vengono detti “organizzatori anticipati” se sono posti all’inizio di una unità di lavoro e hanno l’obiettivo di aiutare lo studente a inserire in una rete logica le conoscenze che stanno per essere presentate.

-   Nel corso della trattazione possono essere inserite per visualizzare diversi tipi di legami logici: legami di causa-effetto, fatto-conseguenza, processi ciclici, legami di inclusione, appartenenza, identità,ecc.

-   Quando sono poste alla fine dell’unità hanno funzione di sintesi. 

 

Gli schemi possono servire a:

-    raccogliere le proprietà che delimitano un concetto
-     rappresentare le definizioni fornite dal testo 
-    rappresentare i concetti in rapporto gerarchico (schema ad albero)
-    raccogliere le informazioni relative ad un argomento
-    confrontare informazioni
-   
organizzare liste di informazioni per categorie
-   
organizzare per tabelle
-    organizzare per assi temporali, periodi e durate (schemi lineari)
-   
disporre una successione di azioni nel tempo su un diagramma di flusso
-    rappresentare vari tipi di legami logici tra fatti o concetti

Un particolare tipo di schema è rappresentato dalle mappe.

 

Le mappe  sono delle rappresentazioni schematiche della relazione fra concetti; permettono di visualizzare rapidamente l’idea centrale o i concetti-chiave, evidenziano i legami logici tra le informazioni, si prestano a successive integrazioni. Ma soprattutto  “assomigliano” al modo di procedere della nostra mente, che non è lineare ma a “rete”.

 

Il modello di base di una mappa concettuale è:

due concetti vengono rappresentati da un’ellisse (o qualsiasi altra forma ), sono collegati fra loro da una freccia direzionale e da un verbo o altre parole che esplicitano il tipo di legame.

Il numero di legami tra concetti è potenzialmente infinito, e corrisponde alla porzione di conoscenza che si vuole rappresentare.  

Le mappe possono essere utilizzate per tutte le materie di studio: se ti riescono con facilità puoi farle prima di affrontare un argomento, per verificare ciò che già conosci, ma soprattutto sono utili come strumento di sintesi. Per un esempio di mappa di sintesi su un argomento di studio, vedi negli Esercizi. 

Inoltre le mappe sono utili anche per riorganizzare le idee quando devi svolgere un tema, fare un intervento ad una riunione, pianificare un lavoro di gruppo con i compagni. Un esempio di mappa per raccogliere le idee è negli Esercizi.

 

esercizi     letture-questionari     siti utili