Siti utili

Un sito  su cui puoi trovare materiale su questo argomento è quello gestito da L. Mariani, che si è occupato per anni di metodi per imparare a imparare:  www.learningpaths.org

 

Per l'insegnante    

All’interno della vastissima letteratura sull’argomento, abbiamo selezionato un articolo di G. Pietropolli Charmet che riflette in chiave sociopsicologica sul fenomeno della disaffezione delle giovani generazioni rispetto allo studio, offrendo spunti di riflessione non banali . 

G. Pietropolli Charmet, Adolescente o studente?, VS Proiezioni, n° 19/2002 (disponibile in versione cartacea) 

Un sito interessante è quello dell’università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, in particolare il servizio di Psicologia dell’Apprendimento e dell’Educazione Età Evolutiva (SPAEE), che propone qualche esercitazione (vedi: “Riflettiamo sul caso”). http://www.unicatt.it/spaee/apprendim.html

 

Il libro di M. Vinicio Masoni, Studiare bene senza averne voglia, Erickson, propone una prospettiva molto interessante di comprensione dei ragazzi che vanno male a scuola. Infatti parte dal presupposto che per andar male a scuola ci voglia molto impegno, molta tenacia e un grande consumo di energie; bisogna saper rinunciare ai riconoscimenti e alla stima di buona parte del gruppo e di tutti gli adulti. Evidentemente uno sforzo simile è legato a un bisogno vitale del ragazzo, a un “tornaconto”, in termini esistenziali, affettivi e di relazione, quanto mai essenziale per lui.

 

Segnaliamo anche l’appendice del libro, che riporta un’indagine svolta tra 700 studenti milanesi, intitolata Le ragioni per andar male a scuola. Emerge con grande evidenza l’importanza dell’aspetto relazionale con il professore per dare un senso al percorso del discente

 

 

  PRECEDENTE     HOME PAGE