LA MOTIVAZIONE 

Prima di chiedersi come studiare viene spontaneo chiedersi perché farlo.

Occorre dunque parlare di motivazione, di quella spinta che muove le persone a seguire un percorso che indubbiamente richiede fatica, impegno, costanza.

Possiamo analizzare le motivazioni secondo criteri diversi, che possono utilmente incrociarsi per avere un quadro più completo.

Ecco qualche utile criterio.

Esistono motivazioni interne ed esterne.

Le motivazioni interne possono essere :

Il bisogno di autostima e di affermazione personale nel gruppo

Il  bisogno di conoscere per capire il mondo circostante 

Le motivazioni esterne possono essere:

Il bisogno di interagire con il mondo esterno (capire le istruzioni di un gioco, usare il computer, fare un versamento in posta, ecc.)

Il bisogno di avere un progetto professionale per rendersi autonomi economicamente e iniziare un vita da adulti

Esistono motivazioni a breve e a lungo termine 

Le motivazioni a breve termine possono essere:

dimostrare a se stessi di “farcela”

avere il riconoscimento dei professori          

essere considerati intelligenti dai compagni

essere apprezzati dai genitori

ottenere ricompense ( denaro, permessi di uscita, vacanze)

 

Le motivazioni a lungo termine possono essere:

 Esercitare la professione che più ci ispira

Realizzare progetti a cui teniamo (andare all’estero, partecipare a gare o concorsi ecc.)

Ricompense e punizioni 

Non sono vere motivazioni, ma aiuti “strategici” per superare momenti di stanchezza e avere la “benzina” per andare avanti. 

Motivazioni di questo tipo possono essere:

Evitare “guai” in famiglia 

Evitare punizioni a scuola 

Ottenere o darci dei premi per i risultati conseguiti

  

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