PREMESSA

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Partiamo dalla constatazione che la maggior parte dei ragazzi vorrebbe andare bene a scuola. Però tanti studenti nel loro percorso incontrano
difficoltà e un certo numero di loro non raggiunge il traguardo.
· Perché tanti studenti si perdono lungo il percorso?
I motivi sono molti, come molti sono i gradini da salire per arrivare al
successo scolastico.
· Un primo momento importante è la motivazione. Qualche volta si crede di averla, ma poi… alle prime fatiche ecco che si volatilizza.
Su questo punto possiamo fare
alcune considerazioni, ma certo le riflessioni spettano al singolo individuo.
· Altri problemi che l’alunno può incontrare si presentano
al
momento delle lezioni in
classe: come fare a non distrarsi? Come ricordare quello che viene detto? Come
stare attenti durante le interrogazioni?
· Ancora scogli a casa: fare dei piani, mantenere la tabella di
marcia, memorizzare, sapere se si è preparati!
· E, anche se si è preparati, l’emozione può giocare brutti
scherzi durante
l’interrogazione; l’ansia e la “studiatona” finale non sempre danno
buoni risultati nelle
verifiche.
· Qualche volta basta acquisire delle buone tecniche per superare
molti di questi scogli. Altre volte è più importante cancellare “cattive
abitudini”; altre volte ancora occorre semplicemente trovare il proprio
personale metodo di studio. Perché non esiste un unico metodo, ma esistono
tante vie per
imparare, strade personali, uniche, come unica è la personalità di ciascuno di
noi.
· Quindi, solo il soggetto che vuole imparare può
scoprire qual è la propria
strada, quella che per lui sarà meno faticosa, meno noiosa, più economica e più
sicura. L’importante è ricordare che tutti abbiamo delle risorse e tutti
abbiamo delle difficoltà. A noi scoprire le une e risolvere le altre.