La
prima tappa del lavoro consiste nel seguire la lezione. Questo riduce
considerevolmente la fatica dello studente a casa, perché:
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L'insegnante fornisce le linee guida del lavoro. Sappi che la
lezione
dell'insegnante rappresenta già la prima fase di apprendimento e
memorizzazione, se viene seguita attentamente. |
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È possibile
inserire ciò che si deve studiare in un quadro di riferimento
disciplinare. Ricorda che il "sapere" è una rete di relazioni tra
le conoscenze. Se non hai una cornice all'interno della quale introdurre le
nuove informazioni, non sarà possibile aiutare la memoria a ritenere le
nozioni. Ogni materia che studi è come un puzzle. Per cominciare a venirne a
capo occorre avere un'idea di cosa rappresenta e costruire la
"cornice". Una volta realizzate queste due prime tappe, ogni tassello
supplementare verrà collocato con maggiore facilità | |
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Di solito durante l'ora di lezione viene dedicato del tempo alla
correzione
dei compiti svolti a casa. Correggere i compiti significa individuare i
propri errori e imparare a non rifarli. Inoltre rappresenta un ulteriore ripasso
di concetti, procedure, termini, ecc. | |
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Anche le interrogazioni dei compagni sono molto utili. Si possono
trascrivere le domande degli insegnanti, che normalmente corrispondono agli
aspetti fondamentali che devono essere acquisiti. Altra occasione di ripasso e
di confronto: le risposte dei compagni. |
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Un' altra importante attività che si
svolge in classe è fare domande e interventi,cosa che ti permette di uscire dal ruolo
passivo di ascoltatore, dandoti la possibilità di chiarire dubbi e incertezze,
di esprimere la tua opinione, di dare un contributo al lavoro della classe. Se i
tuoi interventi sono pertinenti, tutti ti saranno riconoscenti per il tuo
contributo. |
Tutto questo inoltre riduce la "noia" delle ore da trascorrere in classe, fornendo l'allettante prospettiva di impiegare meno tempo a casa!