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La costruzione dell'Abbazia
Solo intorno al 1150-60 viene iniziata, da est verso ovest, la costruzione dell'attuale chiesa, con pianta interna a croce latina con tre navate, transetto aggettante e abside rettilinea, affiancata da un chiostro quadrato su cui si affacciano gli edifici del monastero.
Il materiale scelto per la costruzione è il laterizio, abbondante nella zona. I lavori hanno inizio dalla parte orientale della chiesa, con abside e coro, per consentire in breve tempo l'avvio delle pratiche religiose, insieme al dormitorio e agli ambienti comuni per i monaci.
Nel 1196 vengono consacrati i primi altari e il 2 maggio 1221 l'arcivescovo Enrico Settala consacra la chiesa ultimata.
L'Abbazia è per certi aspetti il "cuore" del borgo, sia perché fa da parrocchia ai suoi abitanti, sia perché intorno alla comunità dei monaci che vivono nel monastero ruotano diverse attività, di tipo culturale, sociale, ricreativo, oltre che spirituale. Sempre alla parrocchia ci si può rivolgere per celebrare matrimoni e battesimi.
All'interno del complesso abbaziale si trovano un piccolo negozio, una foresteria nella quale è possibile essere ospitati per brevi periodi, un oratorio, una sala riunioni utilizzata anche per conferenze da varie realtà, una biblioteca.
Presso l'Abbazia si riuniscono diverse associazioni e gruppi: Compagnia di Chiaravalle, Compagnia Vallechiara, la Schola Gregoriana Mediolanensis, il Coro dell'Abbazia, il Gruppo Sportivo San Bernardo.
L'Abbazia ha ospitato inoltre i concerti organizzati nell'ambito del MozartFest.
Il complesso dell'abbazia è costituito dalla chiesa abbaziale, con i chiostri e il monastero, la foresteria, la cappella di San Bernardo, il mulino.







