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Linea 2 > Teatro alla Scala > Museo
Per accedere al museo si sale una scalinata le cui pareti circostanti sono ornate da manifesti delle opere eseguite da quando è stato aperto il teatro. Entrando nella prima delle cinque sale ad accoglierci sono gli strumenti musicali a anche un dipinto a loro dedicato: un dipinto di Evaristo Baschenis rappresentante 5 strumenti:un liuto, una chitarra, un violino con archetto, una mandola e una spinetta. Nella stessa sala troviamo un quadro raffigurante Giuseppe Piermarini, l’architetto della Scala, ritratto con in mano uno degli strumenti del suo lavoro: il compasso. La seconda sala è dedicata alla Commedia dell'Arte dove si trova la collezione di 170 porcellane teatrali e musicali provenienti da manifatture europee in particolare proveniente dall'originaria collezione Sambon. Al centro della sala si trovano due vetrine a tavolo contenenti piccoli strumenti musicali e medaglie di artisti e musicisti coniate per il museo. La terza sala è dedicata completamente alle prime donne del belcanto tra le quali Isabella Colbran, Maria Malibran e Giuditta Pasta. Quest'ultima fece il suo debutto operistico proprio al Teatro alla Scala. La Quadreria, come viene chiamata la quarta sala, è ornata da ritratti di artisti dell'Ottocento. Al centro è collocato il famoso dipinto di Inganni con la Scala illuminata dal sole. La parete di destra è dedicata a Verdi: si trova un suo ritratto svolto da Achille Scalese, le sue due mogli e dell'impresario Bartolomeo Merelli che offrì a Verdi l'opportunità di rappresentare alla Scala Nabucco. La quinta sala è la sala del Novecento dove si trova il ritratto del compositore Giacomo Puccini: per tutto il Novecento le sue opere, con grande richiesta del popolo, vennero replicate centinaia di opere. La sua ultima opera fu Turandot. Appeso alle pareti di questa sala Novecentesca si trova anche il dipinto di Arturo Toscanini. Arrivò al Teatro alla Scala come violoncellista e quattro anni dopo si ritrovò a dirigere quattro grandi concerti. Salendo al secondo piano del Museo si trovano esposti costumi di scena usati in alcune delle più famose opere eseguite nel Teatro come per esempio Aida o Carmen.








