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Arte

Linea 2 > Museo Poldi Pezzoli

Il Museo è suddiviso in due piani. Nel piano terra si trova la sala delle armi. Le armi furono la prima passione del collezionista Gian Giacomo e questa sala fu la prima ad essere allestita. La collezione di armi e armature è formata principalmente da armi difensive, armi d'asta, armi da petto e armi da fuoco, molti di questi pezzi sono prevalentemente milanesi e bresciani. Nella sala si trovano anche armi tedesche del Cinquecento e del Seicento. Nella sala vicino a quella delle armi si trova il salone d'affresco. Il pezzo importante di questa sala è il ritratto del padre di Gian Giacomo Poldi Pezzoli realizzato intorno al 1830. A collegare il piano terra con il primo piano c'è uno scalone antico e ai piedi di questo scalone si trova una fontana. Il primo piano è diviso in più sale e dentro ad esse si possono trovare dai quadri ai gioielli, dagli orologi antichi ai vetri di murano. Le opere più importanti presenti nelle sale del primo piano sono dipinti di importanti pittori come Sandro Botticelli, Michelangelo Buonarroti, Andre Mantenga, Pier della Francesca.. Uno dei pezzi più celebri del Museo Poldi Pezzoli è il Ritratto di dama di Piero del Pollaiolo che rappresenta un esemplare importante della pittura di ritratto del Quattrocento. Questo stesso dipinto è usato come simbolo del museo. Le sale più particolari sono la nuova Sala Ori, che conta alcuni pezzi archeologici tra i quali gioielli di arte etrusca, romana e greca, la sala dei Vetri di Murano, composta in prevalenza da vetri di Murano ma anche da esemplari prodotti nei paesi dell'Europa Centrosettentrionale ad imitazione di quelli veneziani. Un'altra sala molto particolare è quella degli orologi, di recente formazione in quanto la donazione più rilevante fu fatta nel 1973 da Bruno Falck che dona al museo oltre cento esemplari della sua raccolta.

PARTICOLARI SIGNIFICATIVI INDIVIDUATI

Nei secoli passati non era possibile lavare vestiti con tessuti prestigiosi o con decorazioni applicate. Così per nascondere i cattivi odori si usavano profumi o essenze aromatiche. Però spesso questi odori rimanevano all'interno delle collane indossate dalle signore e venivano anche usate per soluzione contro le epidemie. Nella Sala degli Ori è possibile vedere alcune di queste collane forate.

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