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Fuori Linea > Sant'Ambrogio
Il più noto appuntamento milanese si svolge nei giorni dedicati al partono ovvero nella settimana dell’8 dicembre. Si dice che questa fiera risalga al 1288. Qui in questi giorni possiamo trovare antiquati ma anche venditori di ogni tipo di merce ed ultimamente anche esploratori di artigianato etnico. La varietà degli oggetti ed il buon prezzo della loro vendita ha dato vita al tipico nome milanese “oh bej oh bej”.
Le bancarelle sono illuminate sino a tarda sera, ed è possibile ristorarsi negli stand gastronomici con formaggi,salumi e dolci tipici, il tutto accompagnato dalla bevanda ufficiale il vin brulè dato in bicchieri in plastifica.Inizialmente gli Oh bej! Oh bej! si svolgevano presso la Piazza dei Mercanti; nel 1886 la manifestazione fu trasferita nella zona adiacente la Basilica di Sant'Ambrogio, dove rimase per 120 anni fino al 2006, anno nel quale fu spostata nella zona del Castello Sforzesco (Foro Bonaparte), dove tutt'oggi è organizzata.Le vere origini dell'attuale festa risalgono al 1510 e coincidono con l'arrivo in città di Giannetto Castiglione, primo Gran Maestro dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro. Egli era stato incaricato da Papa Pio IV di recarsi a Milano, nel tentativo di riaccendere la devozione e la fede verso i Santi da parte dei cittadini ambrosiani. Arrivato nei pressi della città, Giannetto ebbe il timore di non venire accolto con favore dalla popolazione milanese, la quale non aveva mai manifestato forti simpatie nei confronti del Papa. Era inoltre il 7 dicembre, giorno in cui si festeggiava il patrono Ambrogio, in coincidenza con l’elezione vescovile del santo avvenuta il 7 dicembre 374, decise allora di riempire con regali e dolci grandi pacchi e andò a distribuirli ai bambini milanesi i quali si erano radunati intorno al corteo insieme a una grande folla di cittadini. Questa fiera attira tuttora molti turisti e in particolare molti giovani che vengono durante questo periodo anche dalle città vicine.