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Linea 2 > San Lorenzo
Si tratta di sedici colonne in marmo con capitelli corinzi che sostengono la trabeazione che fu di un edificio romano risalente al III secolo, probabilmente delle grandi terme volute dallŽimperatore Massimiano. Le colonne vennero trasportate nellŽattuale locazione nel IV secolo a completare la nascente basilica di San Lorenzo. Le colonne rivestono un significato affettivo per alcuni milanesi in quanto testimonianza visibile dellŽ antica Mediolanum , che ha resistito alla furia distruttiva dei Goti, del Barbarossa, dei bombardamenti dellŽultima guerra mondiale e anche alla furia ricostruttrice dei suoi cittadini.
Fino al 1935 lo spazio tra la chiesa e le colonne era interamente occupato da vecchi edifici popolari, a ridosso della facciata stessa della basilica, che di fatto era interamente circondato da vecchie case.
Nonostante i progetti per salvare questo angolo cittadino estremamente pittoresco, il piano di rinnovazione decise di aprire la piazza demolendo le strutture fatiscenti, liberando la chiesa frontalmente.
Il bombardamento della città nel 1944 e nel 1945 rese inagibili anche molte case sul retro, e nel dopoguerra si decise di lasciare libera lŽarea allestendo un parco, che prese il nome di Parco delle Basiliche grazie alla presenza di San Lorenzo da un lato, e
dellŽimportantissima basilica di SantŽEustorgio dallŽaltro.
Informazioni in lingua inglese
http://en.wikipedia.org/wiki/Colonne_di_San_Lorenzo