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Linea 27 > Castello Sforzesco
Dominio spagnolo
Quando Milano fu definitivamente sottomessa al dominio spagnolo, nel 1526, il Castello venne cinto da una fortificazione a forma di stella che lo rese inespugnabile, perché costruita secondo le tecniche più avanzate dell'epoca, ma anche perché dotata al suo interno di depositi di viveri, foraggio e pozzi d'acqua. Perduto definitivamente il ruolo di residenza signorile, il Castello divenne una vera e propria cittadella fortificata, capace di mantenere circa duemila uomini di guarnigione. I costi gravarono pesantemente sui Milanesi, obbligati a pagare qualche milione di ducati, oltre al mantenimento della truppa
Dominio austriaco
Al dominio spagnolo si sostituì nel 1706 quello degli Austriaci. La destinazione del Castello rimase pressoché immutata e non si registrano particolari interventi costruttivi. Unico evidente ricordo dell'occupazione austriaca del Castello è la statua di San Giovanni Nepomuceno, commissionata nel 1727 allo scultore Giovanni Dugnani da Annibale Visconti, comandante della fortezza. Ancora oggi la statua del Santo boemo, protettore degli eserciti austriaci, si erge non lontano dalla Torre di Bona, nel cortile detto Piazza d'Armi.
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