Spettacolo teatrale PASCH

teatropasch

L’Istituto A. Gentileschi di Milano, nell’ambito delle attività proposte dalla rete delle scuole PASCH d’Italia ha invitato gli attori Judith Gorgass e Christoph Pabst a presentare il loro spettacolo al teatro PIME di Milano.
Lo spettacolo si intitola ZWE WIE WIR ed è una commedia romantica di Norm Foster che sottolinea in modo ironico le differenze fra un uomo ed una donna che seppur diversi per carattere e mentalità si attraggono misteriosamente come ci mostra la vita ogni giorno.

PASCH 2018

10 anni PASCH – iniziativa celebrativa a Roma

26 ottobre 2018

10 Jahre PASCH – 10 anni di PASCH

 

PASCH: Schulen; Partner der Zukunft, il progetto che unisce scuole in tutto il mondo in cui si promuove lo studio del tedesco come lingua straniera, nato con l’appoggio del Goethe Institut e di vari enti governativi della Repubblica Federale Tedesca, festeggia quest’anno il decimo anniversario.

Per questo motivo a Roma è stata organizzata una grande festa per tutte le scuole italiane aderenti al progetto (Milano, Brescia, Trieste, Firenze, Roma, Bari, Palermo).

La data dei festeggiamenti: venerdì 26 ottobre 2018. Per ogni scuola hanno partecipato un gruppo di una ventina di studenti, di vari anni scolastici, e due docenti accompagnatori. Dal Gentileschi è partito un gruppo composito di studenti, del quarto e del quinto anno linguistico e turistico, accompagnati da due docenti di tedesco, la professoressa Valeria Mangione e il sottoscritto, Alberto Reale.

La giornata di festa è iniziata alle 9.30 nella sede della Scuola Germanica di Roma, sulla Aurelia Antica. L’aula si è rapidamente riempita per ascoltare le proposte previste per la mattinata e suddividere i gruppi.

Qualcuno era interessato alla musica rap e alla scrittura di testi di canzoni, mettendo alla prova il proprio tedesco? Allora il primo laboratorio era proprio per lui. Titolo: Cantare, scrivere, mettere in rima, guidato da Leila Akinyi, cantante rap e autrice di testi di origine africana, nata a Mombasa (la seconda città del Kenya) ma cresciuta a Köln, a Colonia.

Qualcuno era interessato ad una sorta di “caccia al tesoro” per le vie del centro di Roma alla ricerca delle tracce di cultura e storia tedesche utilizzando una guida digitale auf Deutsch? Allora ecco il secondo laboratorio, dal titolo Mit der App durch die Stadt, Con l’app attraverso la città. Il gruppo Gentileschi non ha avuto esitazione: questa era la proposta giusta per noi: assolutamente linguistico-turistica!

Ma i docenti? Ecco allora il terzo laboratorio: Comprensione orale – non è poi così semplice, è proposto ai docenti di tedesco. Per un attimo noi prof ci siamo chiesti: “E se noi scegliessimo questo? ” Ma poi il nostro senso di responsabilità ha prevalso “E se ai ragazzi serve un aiuto?”. E naturalmente non li abbiamo abbandonati.

Partenza quindi alla volta del centro. Un pullman ha accompagnato tutti i partecipanti che, divisi in gruppi, hanno iniziato il loro percorso da piazza del Popolo. Un paio d’ore di tempo per rispondere a tutti i quiz della caccia al tesoro e poi il ritrovo, sul Lungotevere, di fronte al Museo Napoleonico, per rientrare alla Scuola Germanica.

Guidati dalla app, abbiamo scoperto che nella centralissima via del Corso, famosa per lo shopping, hanno abitato Goethe (1749-1832) e Canova (1757-1822) e, in una traversa, Ingeborg Bachmann (1926-73), la scrittrice austriaca famosa per le sue Kurzgeschichten, i racconti brevi. Abbiamo scoperto poi che il celeberrimo caffè Greco, nonostante il nome, era punto di incontro per i tedeschi di Roma. Per i romani di oggi, invece, punto di incontro con la Germania sono due importanti negozi di abbigliamento: Doppelgänger e Puma. A due passi da Montecitorio si trova lo storico bar Giolitti, dove è possibile mangiare qualcosa di veloce a prezzi molto contenuti e dove è possibile gustare un buon gelato. A proposito: i maggiori consumatori di gelati in Europa sono i tedeschi, ma occorre ricordare che la passione per il gelato in Germania è soddisfatta da numerose gelaterie gestite da italiani. Quindi il primo posto tra i consumatori si deve in qualche modo anche a noi. Chissà se Angela Merkel lo sa?

Un veloce spuntino, strada facendo, poi tutti al punto di ritrovo e partenza in bus verso al Scuola Germanica per un concerto. Si, proprio di Leila Akinyi, la cantante afro-tedesca che ha guidato il laboratorio nella mattinata.

Dopo i saluti istituzionali di Thomas Harth, direttore della Detusche Schule romana, di Annette Walter, dell’Ambasciata tedesca a Roma, di Gabriele Kreuter-Lenz, del Goehte Institut Italia e di Gabriele Volgnandt, della Zentralstelle für das Auslandsschulwesen,   l’aula magna si è trasformata in sala da concerto; quasi due ore di musica rap con la partecipazione di tutti i presenti e, sul palco, il gruppo di studenti che avevano partecipato al laboratorio.

Alle 16, mentre si spegnevano le note, si sono conclusi i festeggiamenti. I pullman erano in attesa, pronti per accompagnarci alla Stazione Termini per riprendere il treno verso Milano.

Impressioni dei partecipanti? Davvero una giornata simpatica e apPASCHionante!

 

Alberto Reale

Progetto PASCH

“Scuole: Partner del futuro”

Con questo motto il Ministero degli Affari Esteri della Repubblica Federale Tedesca ha dato vita a un’iniziativa tesa a promuovere la lingua tedesca nel sistema educativo di altri paesi.
Questo progetto è finalizzato alla costruzione di una rete mondiale di scuole partner per risvegliare nei giovani l’interesse e l’entusiasmo per la Germania e potenziarne lo studio della lingua all’estero.
Mille scuole fanno parte di questa rete. Soltanto cinque in Italia . Il Gentileschi è fra queste. L’unica scuola nel Norditalia.
L’iniziativa, finanziata dal Ministero, è coordinata dall’ufficio Centrale per i Rapporti con le Scuole Estere, dal Goethe Institut e dall’Ambasciata Tedesca.

Essere entrati a fare parte di questa rete ci offre la possibilità di poter usufruire di numerosi vantaggi, fra cui: l’accesso a materiali didattici multimediali, una piattaforma di studio in internet, i corsi di preparazione agli esami di certificazione tenuti da docenti esperti del Goethe Institut, borse di studio per studenti e docenti, stage aziendali in Germania, un laboratorio teatrale e un laboratorio musicale.

 

Borse di studio

Testimonianza 1

L’estate scorsa ho avuto la fortuna di trascorrere tre settimane in Germania grazie alla borsa di studio che ogni anno il Goethe Institut offre alla nostra scuola.
Ho trascorso le ultime tre settimane di luglio a Rossleben, in Turingia, con molti altri ragazzi provenienti da altri paesi del mondo e insieme abbiamo frequentato un corso intensivo di tedesco,
mentre nel pomeriggio erano proposte attività sportive come girare in bicicletta nella bellissima campagna o andare in piscina, oppure attività intellettuali come recitare scenette teatrali.
Inoltre nei fine settimana ci siamo recati in città culturari come Dresda e Berlino, per avere un’idea di cosa poteva significare vivere in una città tedescae per visitare i principali monumenti.
é stata una bellissima un’esperienza di crescita personale ritrovarsi con ragazzi di culture molto lontane dalla nostra, imparare a conoscerle e convivere insieme condividendo e confrontando idee e progetti, ma tutti avevamo in comune la voglia di migliorare il nostro tedesco e di imparare di più da questa cultura con le sue tradizioni e la sua storia.

Rebecca Biagiotti 4FL

 

Testimonanza 2

Kleiner Kommentar:

 

Mein Sommer war super. Dank eines Stipendiums des Goethe-Instituts hatte ich nämlich die Gelegenheit, 3 Wochen in Deutschland zu verbringen. An unserem ersten Tag hat die ganze Gruppe ein Foto gemacht. Die Jugendlichen auf dem Foto kommen aus der ganzen Welt und lernen alle Deutsch in ihrer Schule. Hier sind wir vor unserem Internat in St. Peter-Ording. Das ist ein sehr kleines Dorf direkt an der Nordsee. Obwohl das Wetter immer regnerisch war, haben wir viel Spaẞ gehabt und vor allem viel Deutsch gelernt.

 

Roberta Colantonio IV DL