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I NUOVI LICEI website ufficiale del MIUR
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I NUOVI PROFESSIONALI website ufficiale del MIUR
Documento LEND sul 'potenziamento dello studio delle lingue'
Identikit NUOVI LICEI (speciale TUTTOSCUOLA di giugno 2009)
Nuovo impianto organizzativo degli Istituti tecnici approvato dal
Consiglio dei Ministri del 28 maggio 2009 (già approvato in sede
CNEL il 3.3.09)
3.03.2009 L'ACCADEMIA DELLA CRUSCA DICE NO
ALLE CLASSI PER STRANIERI
17.02.2009 Intervista al Pedagogista FRANCO FRABBONI
12.02.2009
IL CNPI BOCCIA lo schema di
regolamento
sull’assetto ordinamentale della scuola dell’infanzia e del primo ciclo
dell’istruzione
Verbale del Consiglio dei
MINISTRI 11.12.2008 - accordo con sindacati
SCIOPERO GENERALE 12 DICEMBRE 2008
I provvedimenti
legislativi 2008 in materia scolastica
Legislatura
16º - 7ª Commissione permanente -
Resoconto sommario n. 56 del 02/12/2008
IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO
Piano programmatico di interventi volti alla razionalizzazione
dell'utilizzo delle risorse umane e strumentali del sistema scolastico
MOZIONE COLLEGIO STRAORDINARIO GENTILESCHI DEL
02.12.2008
Nella seduta del 17 novembre 2008 il Consiglio
Nazionale della Pubblica Istruzione ha approvato all’unanimità un ordine
del giorno sulla situazione attuale della scuola, che di fatto sconfessa
tutto l’operato del governo. Si esprime infatti NETTO DISSENSO per la
manovra finanziaria.
Parere CRITICO del CNPI sul: “Progetto nazionale
di sperimentazione ex art. 11 del DPR n.275/1999 relativo
all’insegnamento di Cittadinanza e Costituzione”. Data : 17.11.2008
BOZZA MINISTERIALE
RIFORMA LICEI
PROPOSTA DI RIFORMA
DEGLI ISTITUTI TECNICI E PROFESSIONALI
Commissione Ministeriale 11.11.2008
Quadri orari futuri Istituti Tecnici (Gilda
Venezia)
Lettera del
Liceo Volta (MI) al Ministro
Lettera del Liceo Marconi
(MI) ai genitori
SCIOPERO
30 OTTOBRE 2008
MOZIONE
DELL’ASSEMBLEA di Docenti e Personale ATA
Il corpo docente e il Personale ATA
dell’Istituto Gentileschi, riuniti in data
10 ottobre 2008,
preso atto delle disposizioni in materia scolastica contenute nella
Legge 133/08 e nel DL 137/08
ESPRIMONO NETTO DISSENSO
-
Alla riduzione di 8 miliardi di
euro di finanziamento per la Pubblica Istruzione nel triennio
2009/2011;
-
Alla proposta di ritorno al
maestro unico prevista dall’art.4 del DL137/08;
-
Ai tagli degli organici previsti
dalla manovra economica ( 87.400 docenti e 44.500 personale ATA, nel
triennio 2009/2011;
-
Alla revisione dei piani di
studio e dei quadri orari delle scuole, alla sospensione delle
sperimentazioni in atto, a partire dall’a.s. 2009/10;
-
All’innalzamento progressivo del
numero degli alunni per classe per tutti gli ordini di scuola;
-
All’eliminazione delle
compresenze, che colpisce non solo la scuola primaria a tempo pieno
e a moduli, ma anche la scuola superiore con la drastica riduzione
di docenti madrelingua straniera e di docenti tecnico-pratici;
-
All’accorpamento delle classi di
concorso ai fini di maggiore flessibilità dei docenti;
-
Alla revisione dei criteri e dei
parametri per determinare l’organico del personale ATA puntando alla
riduzione del 17% della dotazione attuale,
-
All’attacco al diritto alla cura
e alla salute (decreto Brunetta) che colpisce in maniera
discriminatoria ed iniqua il pubblico impiego,
PERCHÉ
le iniziative del Governo mirano
esclusivamente ad una logica di risparmio, al contenimento della spesa
per il pubblico impiego, non servono ad un progetto di riqualificazione
e potenziamento della istruzione pubblica, ma, al contrario, contengono
un esplicito disegno di progressivo smantellamento della scuola
pubblica.
Questi provvedimenti non promuovono l’innovazione didattica, non colgono
i reali bisogni della scuola (interventi sull’edilizia, lotta alla
dispersione, sostegno all’handicap e integrazione alunni stranieri,
qualificazione dell’offerta formativa, riconoscimento economico e
sociale alla funzione docente), ma intervengono esclusivamente a ridurre
la spesa, riducendo il tempo-scuola ed eliminando migliaia di lavoratori
della scuola.
Questi tagli non riducono la spesa, ma il livello culturale di una
nazione, perché quando, non si investe nella scuola, non si investe
nella formazione dei futuri cittadini e si fa precipitare il Paese
nell’arretratezza .
Nell’interesse di tutti,in difesa della scuola pubblica e dei diritti di
cittadinanza, i e le docenti con il personale ATA dell’istituto
Gentileschi
CHIEDONO AL GOVERNO IL RITIRO
DEL D.L.137/08,
si impegnano a sostenere le iniziative per controinformare studenti e
famiglie e aderiscono
a tutte le manifestazioni
volte a contrastare questa presunta ‘riforma’
e in particolare
allo sciopero generale della scuola del
30 ottobre
2008
indetto unitariamente da
Flc-Cgil, Cisl, Uil-scuola, Snals-Confsal e Gilda. |