Enrico Toti uomo (1882-1916)
Nacque a Roma nel 1882. Giovanissimo si imbarcò in Marina. Dopo 11 anni di servizio come marinaio, si congedò e andò a lavorare nelle ferrovie. Nel 1908 per un incidente venne travolto da un vagone e gli fu amputata una gamba. Nonostante ciò continuò lo sport ciclistico: si fece fabbricare una protesi e intraprese lunghi viaggi in bicicletta in Europa e in Africa.
Allo scoppio della Prima Guerra Mondiale fece di tutto per essere arruolato, ma inutilmente; andò comunque al fronte e fu accolto fra i bersaglieri. Nella battaglia alle cave del Selz (presso Monfalcone) ricevette numerose ferite e alla fine lanciò la gruccia contro i nemici. Morì colpito alla testa. Era il 1916.
Eroe nazionale, il suo nome è stato dato dapprima al sommergibile, varato nel 1928, impiegato nella Seconda Guerra Mondiale e successivamente demolito.
Poi il nome Enrico Toti è stato attribuito al sottomarino costruito nel 1967, S-506.

