Il Gentileschi a bordo del Toti

ITST Artemisia Gentileschi

Il sommergibile “naturale”

In natura esistono animali capaci di immergersi con un movimento simile a quello del sommergibile poichè sono dotati di una conchiglia che funziona da organo idrostatico.Si tratta dei Cefalopodi, i più evoluti tra i Molluschi, a cui appartengono animali privi di conchiglia come ad esempio il polpo e animali dotati di suggestive conchiglie esterne come il Nautilus e le Ammoniti.

Il Nautilus, considerato ormai un “ fossile vivente ”, la cui distribuzione è limitata al Pacifico sud-occidentale, presenta una conchiglia esterna liscia e bianca con caratteristici disegni a bande rossastre.


Nautilus

Internamente la sua conchiglia ha la forma di spirale piatta ed è divisa grazie a numerosi setti (circa 30) in camere stagne che crescono insieme all'animale ospitato abitualmente nell'ultima camera, detta principale, aperta verso l'esterno e da cui si estendono i tentacoli per catturare le prede.

Tutte le camere sono collegate tra di loro da un sottile tubicino detto sifone che permette di riempirle o svuotarle dall'acqua a seconda che, come gli attuali sottomarini, l'animale voglia andare a fondo o risalire verso la superficie.

sezione condotta a livello del sifone

sezione conchiglia

 

sezione conchiglia con il sifone

 

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Grazie a questo stratagemma l'animale può vivere “galleggiando“ a profondità comprese tra i 50 e i 650 metri facendosi facilmente trasportare dalla corrente per raggiungere nuove aree di predazione.

L'animale possiede inoltre un caratteristico organo propulsore, una sorta di breve tubo muscoloso a forma di imbuto (presente anche in altri Cefalopodi come la seppia) che permette con forza di espellere l'acqua consentendo spostamenti orizzontali all'animale.

Caratteristiche simili al Nautilus erano presenti nelle Ammoniti, forme fossili di Molluschi Cefalopodi vissute nei mari tra 415 e 65 milioni di anni fa, dopo di che scomparvero nella stessa grande estinzione che colpì nelle terre emerse i dinosauri.

La loro conchiglia raggiunse dimensioni molto variabili, da pochi centimetri ad alcuni metri.

ammonite di piccole dimensioni

ammonite di dimensioni gigantesche

 

Come nel Nautilus, la conchiglia internamente era strutturata in camere, nell'ultima delle quali abitava l'animale.


disegno schematico di ammonite

Le camere a loro volta erano divise tra loro da setti, la cui linea di contatto con la superficie interna della conchiglia è chiamata linea di sutura ed è ben visibile sotto forma di ondulazioni sulla superficie dei fossili tanto da costituire un importante elemento per il riconoscimento e la classificazione di questi animali.


ammonite con linee di sutura

Grazie alla robusta conchiglia che le proteggeva dagli altri predatori e le conferiva la possibilità, in quanto organo idrostatico, di spostarsi agevolmente in senso verticale nell'acqua, le Ammoniti si diffusero in tutti i mari del mondo differenziandosi in migliaia di specie.

Grazie alla loro diffusione su scala mondiale oggi le ammoniti sono considerati i fossili geologicamente più importanti perchè utili nella datazione relativa e nelle correlazioni delle rocce.

 

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