Il Gentileschi a bordo del Toti

ITST Artemisia Gentileschi

Sottomarini nel cinema

I primi film ambientati in un sommergibile girati in Italia furono, all'inizio degli anni '40, due pellicole di Francesco De Robertis. Egli era un ufficiale della Marina Militare, a cui il Centro Cinematografico della Marina affidò il compito di realizzare un film che avesse come protagonisti i marinai di un nostro sommergibile.

Ad assisterlo nella regia fu chiamato il giovane Roberto Rossellini, alla sua prima esperienza.

Nacque così UOMINI SUL FONDO, del 1941 , film considerato tra i predecessori del cinema neorealistico per la secchezza di tipo documentaristico, la rinuncia alla retorica militare, il sagace impiego di attori non professionisti e l'uso espressivo del montaggio.

La storia riguarda i tentativi fatti per salvare l'equipaggio di un sommergibile, rimasto imprigionato sul fondo nel corso di un'esercitazione. Dopo settantadue drammatiche ore, un marinaio coraggioso riesce nell'impresa.

Uomini sul fondo è il primo di una trilogia sui “combattenti del mare” che comprende La nave bianca (diretto da Roberto Rossellini e di cui De Robertis fu co-autore e sceneggiatore) e Alfa Tau!, lungometraggio scritto e diretto da De Robertis.

ALFA TAU! fu girato nel 1942 a bordo del sommergibile Enrico Toti (il primo, quello costruito nel 1928) con attori non professionisti, che erano i com-ponenti stessi dell'equipaggio.
Si descrivono gli episodi di una breve licenza e delle successive pericolose missioni. Dopo aver affrontato le insidie dei sottomarini nemici e gli attacchi aerei, in uno scontro con un sommergibile inglese il Toti lo affonda.

 

Foto Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza

Alfa e tau sono le due lettere dell'alfabeto greco che indicano l'affondamento di una nave nemica. Nonostante sia stato realizzato sotto il regime fascista, proprio dal Ministero della Marina, Alfa Tau! ha il pregio della semplicità e della mancanza di retorica.
Nel 1942 ottenne il premio della Camera Internazionale del Film al Festival di Venezia.

 

Cambiando totalmente genere, ricordiamo uno dei più grandi film d'avventura di tutti i tempi, uscito nel 1954 : VENTIMILA LEGHE SOTTO I MARI , tratto dal famoso romanzo che Jules Verne pubblicò nel 1870

 

TRAMA: La tranquillità dell'oceano è minacciata da un terribile mostro marino che affonda le navi da guerra. Per porre fine a questa situazione, il governo americano assolda tre uomini: un naturalista, il professor Aronnax, il suo assistente, Conseil ed un esperto cacciatore di balene, Ned Land. Dopo mesi di ricerche, i tre uomini scoprono, con grande sorpresa, che il mostro marino al quale stanno dando la caccia è in realtà un sommergibile, il Nautilus. Il capitano Nemo, comandante del sottomarino, li fa prigionieri. Inizia per loro un'affascinante avventura di fantascienza ambientata nel mondo sottomarino: la caccia nelle foreste di alghe, la conquista del Polo Sud, la vista di Atlantide, la lotta contro i calamari giganti…. Nel frattempo la flotta americana è sulle loro tracce, il Nautilus è destinato ad esplodere, mentre i tre protagonisti si salvano.

Il film, prodotto da Walt Disney, vinse nel 1954 l' Oscar per migliori effetti speciali, miglior scenografia e miglior montaggio.

 

 

 

Nel 1958 Robert Wise cura la regia di MARE CALDO , in cui Clark Gable e Burt Lancaster si cimentano con una storia vissuta a bordo di un sottomarino: il primo interpreta un anziano comandante ossessionato dalla vendetta contro i giapponesi, rei di aver affondato il suo primo vascello, mentre il secondo veste i panni del suo vice, preoccupato per la sorte dell'equipaggio. Quando i marinai stanno per ammutinarsi, il comandante in seconda si schiera contro il suo capo.

Il titolo originale è "Run silent, run deep".

 

 

Atmosfera molto allegra invece in OPERAZIONE SOTTOVESTE del 1959, commedia brillante con Cary Grant e Tony Curtis.

   

Qui la guerra è solo un pretesto per narrare le surreali vicende di un sottomarino americano, danneggiato dalle bombe nemiche e rimesso in condizioni di marcia dal comandante. Durante il viaggio vengono caricate a bordo cinque infermiere che causano non pochi problemi all'equipaggio. A completare il quadro c'è la vernice rosa, la sola disponibile, con la quale è stato dipinto il sommergibile, celebre perciò in tutto il Pacifico. Il regista è l'istrionico Blake Edwards.

 

Nel periodo della guerra fredda la forte tensione tra i due blocchi che si respira negli Stati Uniti si traduce sul grande schermo in un film come STATO D'ALLARME (titolo originale The Bedford Incident), del 1965. Un comandante americano scopre un sottomarino sovietico nel Nord Atlantico e lo attacca, infischiandosene degli ordini ricevuti dall'alto e della presenza a bordo di un giornalista.

 

Sidney Poitier interpreta lo sfortunato reporter che si trova a dover combattere una guerriglia psicologica con il rigido e dispotico capitano. La crescente tensione culmina nella scena finale, col disastro di un missile nucleare lanciato per errore.

 

In Gran Bretagna, nel 1968, sulla scia del successo musicale dei Beatles esce il film YELLOW SUBMARINE.
E' un film a cartoni animati pieno di fantasia, una sorta di fiaba psichedelica. I cattivi Biechi Blu, che odiano la bellezza, i fiori e la musica, attaccano il felice paese di Pepperland e pietrificano i suoi abitanti. Solo un marinaio riesce a salvarsi imbarcandosi su un sottomarino giallo sul quale fa salire i Beatles. I quattro, dopo una serie di avventure, grazie alla loro musica riescono a riportare la vita a Pepperland.

Clicca sull'immagine e ascolta!

 

 

 

Nel 1970 Peter O'Toole è l'interprete principale del film inglese L'UOMO CHE VENNE DAL NORD. La vicenda è la seguente: verso la fine della seconda guerra mondiale, un sommergibile tedesco affonda una nave inglese in acque venezuelane e ne stermina spietatamente tutti i superstiti. L'unico sopravvissuto, il caporale irlandese Murphy, raccolto e curato dagli indigeni di una missione battista, si impone di vendicare i compagni caduti. Con ostinazione riesce a distruggere il sommergibile con tutto l'equipaggio, anche se sacrifica la sua vita e quella dei componenti della missione in Venezuela.

 

Nel 1981 i tedeschi girano un film sugli U-boot, il cui titolo originale è
DAS BOOT, per noi U-BOOT 96 .

La vicenda è tratta dal diario di un giornalista imbarcato nel 1941 sul sommergibile nazista U-Boot 96, diretto ad affondare convogli negli Stati Uniti. Dopo interminabili giorni di navigazione il sommergibile intercetta un convoglio e lo affonda, ma viene attaccato a sua volta. Riparati i danni riprende il viaggio, riceve un nuovo attacco nello stretto di Gibilterra, poi torna indietro fino alla base aerea di La Rochelle dove, proprio quando sta facendo il suo ingresso trionfale, viene distrutto dagli aerei alleati.

U-boot 96 è un film d'azione dal sapore amaro e rassegnato, in cui non c'è spettacolarità e retorica, ma l'intento di far riflettere.

 

 

Un film molto spettacolare, uscito nel 1990 , è CACCIA A OTTOBRE ROSSO, un thriller fantapolitico tratto dal romanzo omonimo di Tom Clancy.

 

 

Da una base sovietica parte "Ottobre Rosso", un sottomarino nucleare con un nuovissimo tipo di propulsione, che gli permette di viaggiare in assoluto silenzio. Il comandante, interpretato da Sean Connery, decide di non obbedire agli ordini. Interrogandosi su quali siano le sue intenzioni gli danno la caccia sia la Marina degli Stati Uniti che le stesse forze navali sovietiche. L'unico a capire le vere intenzioni del capitano è un agente dei servizi segreti americani, che intuisce che il comandante russo vuole consegnarsi agli Stati Uniti, dopo aver assicurato il salvataggio degli uomini, e tenta in ogni modo di aiutarlo. Tra colpi di scena, battaglie sottomarine, musiche e immagini imponenti, la tensione va in crescendo.

E' da segnalare che gli equipaggi dei sottomarini sono stati reclutati tra professionisti della Marina Militare Americana.

Nel 1990 il film ha vinto il premio Oscar per i migliori effetti speciali sonori.

 

 

Nel 1995 un altro film americano dello stesso filone è ALLARME ROSSO .

 

Un generale russo esaltato si impadronisce di diciotto missili a testata nucleare e minaccia di lanciarli sull'America e sul Giappone. Il governo russo allerta il mondo e gli Usa inviano il sottomarino Alabama. Il comandante (Gene Hackman) è un militare tutto d'un pezzo, con una voglia malcelata di fare la guerra, mentre il secondo (Denzel Washington) è un tecnico più ragionevole e antimilitarista. Arriva un messaggio ambiguo che si interrompe. Il comandante vorrebbe scatenare la guerra nucleare, l'altro vorrebbe temporeggiare. Il "secondo" arriva ad ammutinarsi e a destituire il comandante. Dopo vari rovesciamenti di fronte, alla fine la radio di bordo viene riparata in extremis e così viene ricevuto l'ordine di fermare il lancio.

Film di grande suspence, con molti riferimenti a Ottobre rosso, che soddisfa il pubblico che ama questo genere di avventura.

 

Intorno a fatti storici realmente accaduti durante la Seconda Guerra Mondiale ruota la vicenda del film U-571, prodotto nel 2000 .
La vicenda si svolge nel 1942, dopo che la Germania nazista ha dichiarato guerra agli Stati Uniti.

Lungo la costa atlantica la flotta alleata subisce pesanti perdite ad opera degli U-Boot. Per tentare di impossessarsi di Enigma, il codice segreto di trasmissione in dotazione ai mezzi navali nazisti, il sommergibile americano S-33 viene modificato in modo da somigliare ad un U-Boot.

 

Si dirige nel più assoluto segreto verso un sommergibile tedesco incagliato per tentare di trafugare Enigma. Ma, a questo punto, viene scambiato dagli americani per un sottomarino tedesco con conseguenti colpi di scena.
Il film prende spunto da una storia vera manipolandola a fini spettacolari, in una successione drammatica di avvenimenti che genera altissima tensione.
Notevole è la precisione della ricostruzione interna del sottomarino, con l'impiego di tecnologie sofisticate.

 

 

Prendendo anche lei spunto da un fatto realmente accaduto, la regista americana Bigelow, giudicata in patria filosovietica, nel 2002 firma la regia di K-19 .

E' la storia vera del primo sommergibile nucleare della Russia che, durante il suo viaggio inaugurale nell'Atlantico del Nord, nel 1961, ha un incidente al reattore nucleare. L'equipaggio del sommergibile, guidato dal capitano Zateyev, fa un'eroica corsa contro il tempo per impedire un'esplosione nucleare che non minaccia soltanto le vite degli uomini a bordo, ma potrebbe innescare una guerra mondiale fra le due super potenze.

 

 

Concludiamo questo viaggio nei sottomarini sul grande schermo con due film estranei al filone di guerra perché uno è un horror-thriller e l'altro una commedia surreale e folle.

Il primo è un thriller prodotto nel 2002 : BELOW .

 

Nel corso della seconda guerra mondiale il sottomarino americano 'Tiger Shark' sta facendo rotta verso una base del Connecticut dopo aver preso a bordo tre marinai britannici, fra i quali un'infermiera, unici superstiti dall'affondamento di una nave ospedale inglese. Tra gli uomini dell'equipaggio comincia a serpeggiare uno strano timore legato alla leggenda secondo la quale una donna a bordo porterebbe sfortuna. Ben presto, infatti, la sfortuna comincia a materializzarsi: il sottomarino, a causa di un guasto, non può tornare in superficie ed avvengono strani ed inquietanti incidenti.

Il film presenta un'ininterrotta sequenza di effetti speciali, graditi agli spettatori che vogliano uscire dal cinema terrorizzati.

 

L'ultimo è la commedia LE AVVENTURE ACQUATICHE DI STEVE ZISSOU, del 2005 .

Trama: Steve Zissou è un ricercatore-regista di documentari marini (figura ispirata a Jacques Cousteau) che dal giorno in cui il suo migliore amico viene divorato da uno squalo, ingaggia una spedizione per dare la caccia all´animale. A bordo di uno strano sottomarino giallo i protagonisti della spedizione incontrano pirati ninja, granchi caramellati, diamantini blu…

Il regista Wes Anderson crea atmosfere surreali in un film fuori dagli schemi, ricco di battute spiazzanti del genere demenzial-intellettuale.

 

 

 

 

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