Il Gentileschi a bordo del Toti

ITST Artemisia Gentileschi

ESPERIMENTO in laboratorio:
simulazione dell'immersione ed emersione di un sottomarino

 

Scopo:

comprendere il meccanismo con cui un sottomarino scende o sale in base al principio di Archimede.

Materiale occorrente:

  • una beuta da vuoto
  • un tappo forato
  • una cannuccia di vetro
  • un tubo di gomma
  • una pompa (tipo giocattolo per gonfiare palloncini)
  • un secchio o un recipiente capiente
  • acqua
 

 

 

Descrizione dell'esperimento:

Chiudere la beuta con il tappo nel quale è stata infilata la cannuccia di vetro.
Collegare il tubo di gomma all'apertura laterale della beuta.
Questo è il nostro sottomarino.
La cannuccia di vetro corrisponde all'apertura attraverso cui l'acqua entra nelle casse zavorra.Il tubo di gomma è l'ingresso dell'aria compressa.

 

 

1 - INIZIO

Inizialmente il sottomarino galleggia: la sua densità media è minore di quella dell'acqua; la spinta idrostatica è maggiore della forza peso.

Appena messa in acqua la beuta sta a galla perchè è piena d'aria.

 

 

2 - IMMERSIONE


L'acqua comincia ad entrare nelle casse e la densità media del battello aumenta, la forza peso prevale sulla spinta idrostatica: il sottomarino va a fondo.

Mettiamo il nostro sottomarino-beuta nel recipiente pieno d'acqua. L'acqua entra pian piano nella beuta attraverso la cannuccia di vetro. Osserviamo che la beuta va a fondo.



 

Guarda il video!

 


3 - EMERSIONE


L'aria compressa viene immessa nelle casse e fa uscire l'acqua: pian piano la densità media del sommergibile diminuisce, la spinta idrostatica prevale sulla forza peso: il sottomarino risale.

Con l'aiuto della pompa, immettiamo aria nella beuta. L'acqua contenuta all'interno esce pian piano e il nostro sottomarino-beuta torna in superficie.

 

 

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